FAQ

Q?

La batteria ha qualche anno, è proprio necessario cambiarla?

A.

Non esiste un indicazione precisa per decidere quando cambiare la batteria, ma certo più è anziana più aumenta il rischio di guasto.

In generale possiamo dire che considerando l’elevato livello di elettronica presente nelle nuove vetture, mediamente una batteria ha un ciclo di vita che non supera i tre anni.

In generale però le consigliamo di farla controllare almeno ogni anno (esistono dei tester appositi), magari in fase di tagliando; inoltre lei stesso può valutarne lo stato controllando che la batteria non presenti segni di ossidazione dei poli, screpolatura del materiale.

La batteria è un prodotto altamente inquinante, deve essere quindi sostituita presso un’autofficina che provvederà poi al corretto smaltimento.

Q?

Quanto è importante sostituire l’olio con quello indicato sul libretto di manutenzione?

A.

Esistono oli di diverse marche e caratteristiche. L’importante è che nella scelta si rispettino le caratteristiche indicate sul libretto di manutenzione del veicolo.

Una raccomandazione: quando si sostituisce l’olio è fondamentale sostituire anche il filtro dell’olio perché un filtro in cattive condizioni deteriora l’olio nuovo in breve tempo e ne compromette la corretta funzionalità.

L’olio esausto è altamente inquinante, è bene quindi che sia sostituito presso un’autofficina che provvederà poi al corretto smaltimento.

Q?

Perché le spazzole tergicristallo mi segnano i vetri?

A.

La prima causa potrebbe essere l’usura, ovvero il refil si è consumato.

In generale consigliamo di utilizzare tergicristalli di buona qualità affinché aderiscano bene al parabrezza e che ad alte velocità non si sollevi, o non si pieghi, etc.

Infine ci raccomandiamo di non attivare le spazzole nel caso in cui il cristallo sia asciutto, gelato o troppo sporco.

Q?

Quando devo sostituire gli ammortizzatori?

A.

Non esiste un indicazione precisa, ad esempio in termini di chilometraggio, per decidere quando cambiare gli ammortizzatori. Generalmente durante il tagliando si controlla anche lo stato degli ammortizzatori.

E’ molto importante sostituire gli ammortizzatori quando non funzionano più bene per preservare la sicurezza in termini di aderenza; infatti essi impediscono che le ruote si stacchino da terra ed assorbono le vibrazioni.

In generale se si notano segnali quali poca stabilità in curva del veicolo o troppi sobbalzi è il caso di portare la vettura a far controllare.

Q?

Il tagliando auto contribuisce davvero a prolungare la vita della mia automobile?

A.

Si il tagliando è un operazione importante che preserva il veicolo dall’usura. L’importanza aumenta all’aumentare dell’anzianità dello stesso.

Infatti se l’automobile è nuova il tagliando generalmente può comportare prevalentemente la sostituzione dell’ olio, filtro olio, filtro aria, filtro abitacolo; con il passare dei chilometri saranno le parti soggette a usura, quali ad esempio candele, pastiglie freno, cinghie di distribuzione, ecc., a necessitare di essere sostituite.

Inoltre durante i controlli per il tagliando l’operatore può rilevare altri danni che se trascurati potrebbe successivamente causare danni di maggior importanza.

Q?

In cosa consiste il tagliando?

A.

Il tagliando è il controllo periodico delle componenti soggette a usura di un veicolo come:

- controllo dei livelli (olio motore, liquido refrigerante, liquido freni, liquido lavavetri),

- sistema frenante (dischi freno e pastiglie dei freni), sospensioni e ammortizzatori,

- controllo degli pneumatici (pressione e stato), sistema di illuminazione e controllo dell’impianto elettrico e del climatizzatore.

Q?

Cos’è il tagliando auto? Ogni quanto va fatto il tagliando?

A.

Il tagliando auto è un controllo periodico che ha lo scopo di controllare le componenti della vettura che sono più soggette a deterioramento (olio motore, filtro olio, filtro aria, etc.) a seguito del normale utilizzo, al fine di sostituirli se necessario prima che intervengano danni meccanici più importanti.

Inoltre durante i controlli per il tagliando l’operatore può rilevare altri danni che se trascurati potrebbe successivamente causare danni di maggior importanza.

E’ un po’ la logica del controllo ogni sei mesi dal dentista.

In generale per ogni veicolo è la casa automobilistica ad indicare ogni quanto deve essere effettuato, in base al tempo o alla percorrenza. Tali indicazioni sono riportate sul libretto di manutenzione e nei veicoli più nuovi è stato inserita una spia nel cruscotto che allerta il proprietario quando è giunto il momento di far fare il tagliando.

Q?

Quale è la differenza tra ricambio originale e commerciale e come faccio a sapere cosa mi conviene fare?

A.

I ricambi commerciali o equivalenti, dovrebbero avere le stese caratteristiche degli originali ma a prezzi inferiori.

Questo però non è sempre completamente vero.

Esistono diverse marche di ricambi commerciali di diverso livello qualitativo.

In alcuni casi il così detto ricambio equivalente può addirittura costare più dell’originale, se il livello qualitativo è molto alto. In altri casi, grazie a particolari campagne promozionali delle case produttrici il ricambio originale può convenire al commerciale.

Infine è molto importante non guardare solo al prezzo, per non rischiare di incappare in ricambi di bassa qualità.

In generale dovrebbe essere il riparatore a poter fornire indicazioni circa la scelta migliore da effettuare, mettendo a confronto le diverse soluzioni e quindi aiutando il cliente ad effettuare la scelta per lui migliore.

Q?

Quali accorgimenti devo seguire per evitare che si rovini la vernice della carrozzeria dell’auto?

A.

I fattori di seguito riportati sono quelli che possono determinare il deterioramento della verniciatura:

- il sale che viene utilizzato sulle strade in alcuni periodi dell’anno perché può essere corrosivo;

- le macchie di olio, benzina, catrame e soprattutto gli escrementi di uccelli

Un accorgimento utile è quello di lavare l’automobile con regolarità. Inoltre vi raccomandiamo ogni tanto di passare o far passare la cera protettiva.

Q?

E’ possibile riparare i danni dovuti alla grandine senza dover sostituire le parti?

A.

E’ possibile riparare sia piccole ammaccature che bolli da grandine, grazie all’attrezzatura levabolli e senza la necessità di utilizzare stucchi o vernici.

Dipende però dalla profondità e dalla posizione; bolli e ammaccature non troppo estese possono essere rimosse con facilità.

Q?

E’ possibile utilizzare ricambi commerciali per effettuare la riparazione e risparmiare un pochino?

A.

In teoria si, poiché il prezzo dei componenti commerciali da sostituire è più basso. Occorre però valutare perché in alcuni casi il lavoro che occorre fare per ottenere un buon risultato (considerando che il pezzo non è sempre perfettamente conforme agli standard qualitativi dell’originale) è tale da rendere comunque il costo finale poco più basso di quello che avrebbe pagato utilizzando i ricambi originali.

Inoltre non sempre il risultato finale del lavoro risulta soddisfacente.

Si faccia sempre fare dei preventivi a confronto tra le due soluzioni, non solo del costo dei pezzi ma anche del numero di ore di manodopera necessaria.

Q?

Se mi fermano e la revisione è scaduta cosa rischio?

A.

Per omessa revisione è prevista una sanzione pecuniaria che varia da 159,00€ a 639,00€ (art. 80 CdS comma 14).

Per omessa revisione ripetuta la sanzione pecuniaria si raddoppia.

Se si circola in autostrada, con la revisione scaduta, oltre alla sanzione l'organo accertatore predispone il fermo amministrativo del veicolo (art. 176 comma 18).

Q?

Devo controllare anche la carrozzeria prima di potare la mia macchina a fare la revisione? La scadenza della revisione è riferita al giorno esatto in cui ho fatto la precedente?

A.

Lo scopo della prova di revisione è quello di verificare la sussistenza delle condizionin di sicurezza del veicolo in esame. Quindi se per danni alla carrozzeria si intende una piccola ammaccatura non ci saranno problemi.

Ciò che invece è importante controllare è che nell’insieme non siano presenti forme di Corrosione, Deformazioni o Riparazioni mal eseguite delle componenti principali ed in particolare delle parti strutturali del veicolo; Così come non sono accettabili parti mancanti del mezzo.

Inoltre devono essere integri i cristalli, gli specchietti, tutta la fanaleria, le spazzole tergicristallo, etc.

Q?

E’ vero che se i pneumatici non sono apposto la mia auto potrebbe non passare la revisione?

A.

SI. Non è possibile effettuare la revisione con pneumatici eccessivamente usurati, con usura irregolare o peggio ancora danneggiati.

Q?

Circa un anno fa ho avuto un incidente in seguito al quale la mia auto è stata sottoposta a revisione straordinaria. La prossima la devo calcolare a partire dalla data della revisione straordinaria o di quella precedente?

A.

La revisione straordinaria ha lo scopo di verificare il ripristino delle condizioni di sicurezza dei SOLI elementi oggetto di segnalazione; questo tipo di revisione può scaturire a seguito di un generico controllo da parte dell'organo accertatore o di incidente stradale. SI tratta quindi di una prova parziale.

Se, però, tale revisione è stata effettuata entro l’anno nel quale lei avrebbe comunque dovuto effettuare la revisione periodica o annuale, dovrebbero essere stati eseguiti direttamente tutti i controlli di rito e la revisione può considerarsi completa.

Se per contro la revisione straordinaria è stata effettuata nel periodo intermedio lei dovrà comunque fare fede alla data di revisione regolare (periodica o annuale precedente).

Q?

Ho un ciclomotore, devo comunque sottoporlo a revisione?

A.

Si. I ciclomotori e i motocicli seguano le stesse regole delle automobili per la revisione (D.M. 29.11.2002 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti)

Q?

Ho acquistato una nuova vettura, dopo quanto tempo dovrò farle fare la revisione?

A.

La PRIMA REVISIONE deve essere sostenuta dopo 4 anni dopo dalla data di prima immatricolazione, entro il mese; quindi se il veicolo è stato immatricolato il 15/01/2011 il tempo utile per sottoporlo alla prima prova di revisione è TUTTO IL MESE DI GENNAIO del 2015

Q?

Quando è necessario che cambiare i pneumatici alla mia auto?

A.

In generale occorre cambiare gli pneumatici quando la profondità del battistrada é inferiore a 1,6 mm, che é il minimo legale consentito.

Inoltre devono essere sostituiti se:

- presentano crepe, ernie e lesioni in generale
- in caso di foratura
- nel caso in cui siano diventati vecchi
- quando mostrano un consumo irregolare

Q?

Quanto è importante la pressione degli pneumatici?

A.

La corretta pressione di gonfiaggio dei pneumatici assicura un migliore controllo del veicolo e ottimizza la tenuta di strada, la stabilità in frenata e la distanza di arresto in frenata.

Inoltre la corretta pressione consente l’ottimizzazione dei consumi di carburante e conseguentemente si riducono anche le emissioni di CO2 nell’atmosfera.

Q?

Come faccio a sapere quale è la giusta la pressione degli pneumatici?

A.

La corretta pressione è indicata sul manuale d’uso del tuo veicolo.

Q?

Ogni quanto devo controllare la pressione degli pneumatici?

A.

L’ideale sarebbe controllare la pressione con una certa regolarità e frequenza.

In particolare è importante controllare la pressione quando i pneumatici sono freddi.

Inoltre ricordatevi sempre di controllare la pressione degli pneumatici prima di un lungo viaggio.

Q?

Ho una crepa sul parabrezza. Va bene se la faccio riparare o devo cambiare tutto il parabrezza?

A.

E’ possibile riparare la crepa solo se il diametro non supera 1 cm e se riguarda la lastra esterna del parabrezza. In caso contrario occorre sostituire tutto il cristallo.

Ci raccomandiamo di provvedere il prima possibile per evitare che la crepa aumenti di dimensione, in particolare se si ha intenzione di ripararla, ma soprattutto per una questione di sicurezza.

Q?

E’ vero che posso essere multato se viaggio con il parabrezza scheggiato?

A.

SI. L’articolo 79 del CdS stabilisce che i veicoli possono circolare solamente se in condizioni di sicurezza e le stato del parabrezza rientrano tra queste, in quanto le crepe potrebbero compromettere la visibilità.

Quindi per non rischiare una multa conviene provvedere alla riparazione o se il danno è troppo esteso alla sostituzione del cristallo.

Q?

E’ vero che la mia auto non passerebbe la revisione perché il parabrezza è scheggiato?

A.

SI. Lo scopo della prova di revisione è quello di appurare che tutte le condizioni di sicurezza del veicolo siano ancora presenti sullo stesso, quindi anche l’integrità del parabrezza rientra tra i controlli che il responsabile tecnico è tenuto a svolgere.